Segaiolo

Poco fa un amico ha condiviso per aiutarmi un mio post in cui seriamente cercavo persone dirette in Umbria in tempi brevi, per recapitare un oggetto. Facebook è riuscito a sorprendermi nuovamente, mostrandomi le muffe dell’esistenza; i sedimenti sabbiosi che distruggono gli ingranaggi empatici delle relazioni umane. Il commento di una persona mi ha colpito per la sua indiscutibile inadeguatezza e il suo essere inappropriato e fuori luogo. Riferendosi alla mia foto, scrive al suo amico con epigrafica sintesi “vedo che ha gli occhiali, che segaiolo“. Rassicuro tutti sul fatto che la mia miopia non è relazionata con la masturbazione altrimenti sarei cieco, come tutti gli uomini. Mi arrogo, inoltre, la presunzione di riconoscermi una buona dose di spirito, grazie a cui rido e scherzo con tutti; non voglio che pensiate che io non abbia colto l’elegante umorismo che aleggia sopra questo fine pensiero. L’ho colto. Purtroppo io non conosco neanche lontanamente colui che mi ha scritto questo signorile pensiero. Non lo conosco. Read more

Il mio amico e l’arte

Ieri ho avuto una lunga e costruttiva conversazione con un amico che condivide con me il piacevole diletto del dialogo. A differenza delle innumerevoli conversazioni fàtiche, cioè che servono solo a stabilire una connessione con l’altro e a perfezionare il canale comunicativo senza passare nessun contenuto significativo (ad esempio “come va?”, “è arrivata finalmente la pioggia, con tutta questa siccità non si sapeva più come fare” o “cosa hai mangiato oggi?”), io e il mio amico abbiamo saltato direttamente i preliminari e ci siamo dati appuntamento direttamente per parlare. L’argomento è venuto imponendosi da solo senza che noi lo scegliessimo; quindi quello che segue è una mail che deriva da quell’incontro e che verrà spedita al mio amico come riflessione a freddo sui nostri discorsi. Read more